.
Annunci online

futbolandia
Un blog per celebrare il calcio che conta


News dal Vecchio Continente


24 gennaio 2010

Italiche riflessioni

L'Italia e le sue contraddizioni. Italia paese di Dante e capitale della cultura. Italia patria del catenaccio e del difensivismo. Se in ogni angolo del mondo si gioca come si è, questo primo scorcio di terzo millennio pare aver accentuato le differenze, riportando il "bel paese" all'età della pietra.
Ad offrirmi questo spunto è il derby scudetto da poco terminato, che ha ribadito come in Italia, per vincere uno scudetto, occorrano i seguenti elementi: una rosa di 30 giocatori, una solida base atletica, almeno 9 elementi posti dietro la linea della palla e statura media pari a 180 cm. Non sono richieste particolari doti balistiche, astenersi funamboli. Non si disdegnano aiuti arbitrali e della dea bendata.
La rivoluzione copernicana di Arrigo Sacchi è stata da tempo spazzata via dallo tsunami autarchico-reazionario, alimentato negli anni da nuovi ed inaspettati profeti (a giudicare dalla lusitana provenienza). Ora avete capito perchè Futbolandia non annovera cittadini italiani?

Redondo






permalink | inviato da futbolandia il 24/1/2010 alle 23:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


23 giugno 2008

Chi salverà questo Europeo?

Nel mio ultimo post, dedicato agli europei Austria-Svizzera 2008, auspicavo la vittoria del calcio sull'anticalcio. In realtà, pare che le cose vadano in maniera diametralmente opposta, vista la semifinale Germania-Turchia e le eccellenti eliminazioni di Portogallo, Croazia e Olanda. La vittoria della Russia ha sorpreso, ma non sul piano del gioco, mentre un discorso a parte lo merita il match Italia-Spagna di ieri sera.
Le furie rosse di Aragones sfatano diversi tabù, e si candidano alla vittoria di questo europeo. Nulla di nuovo, vista la qualità della rosa, ma una sorpresa se si considera la scarsa dimestichezza iberica con i match che contano. Seppur ai calci di rigore, la vittoria di Villa e compagni è meritata, frutto di un possesso palla ai limiti dell'ossessione. L'Italia torna a casa e forse ci si aspettava di più, la squadra ha giocato troppo sulla difensiva senza creare gioco, e alcune scelte tattiche sono sembrate assai discutibili.
Capitolo semifinali. Nell'inguardabile Germania-Turchia di mercoledì, mancheranno persino Tuncay, Nihat e Arda Turan, spianando così la strada verso la finale ai crucchi di Loew. A questo punto, spero che la vincitrice del torneo esca dalla semifinale Russia-Spagna, con la squadra di Hiddink di nuovo pronta a stupire tutti con il proprio gioco veloce. Telecamere puntate sull'iperpubblicizzato Arshavin, ma personalmente terrei in considerazione l'asse centrale della squadra: il portiere Akinfeev, il libero Ignashevich, il mediano Semak e la punta Pavlyuchenko. Sulla fascia sinistra è sembrato a proprio agio il bravo Zhyrkov, mentre in panchina è pronta la carta a sorpresa: Dymitri Sychev.
Chi restituirà onore al calcio?

Redondo




permalink | inviato da futbolandia il 23/6/2008 alle 13:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


10 giugno 2008

Campioni del Mondo?

Forse Brahma non sarà d'accordo, ma scrivo qualcosa sugli Europei Austria-Svizzera 2008. In fondo, il nostro blog ha sempre cercato di mettere sotto i propri riflettori gli aspetti positivi del gioco più popolare.

Possono cambiare allenatori o moduli di gioco, ma rimango dell'idea che ogni nazionale possieda nel proprio DNA dei caratteri distintivi, che rimangono indelebili nel corso della storia. E' il caso di Olanda e Portogallo, le migliori compagini viste in questi giorni. Abbandonato il "calcio totale" e l'interpretazione più oltranzista del "modulo a rombi", la squadra di Van Basten gioca un calcio più lento, ma la continuità col passato è offerta dalla continua ricerca del passaggio corto all'insegna del "mai buttar via la palla". Nelle fila degli orange non militano più i vari Crujff, Krol, Kieft e i tre tulipani rossoneri, ma rimane una squadra piacevole da osservare, specie se a farci divertire è il piedino vellutato di Rafael Van der Vaart.

Il Portogallo rimane la squadra più divertente, vista la sua vicinanza calcistica col Brasile. L'arrivo di Scolari non ha mutato la ricerca (forse eccessiva) del gioco sulle fasce, ma il problema del centravanti di peso non può essere risolto dai vari Nuno Gomes o Helder Postiga. Se vi saranno miglioramenti sotto l'aspetto realizzativo, la squadra di Felipao può diventare la candidata n. 1 alla vittoria.

Mi ha deluso, alla prima uscita, la Francia. Forse alle prese con un ricambio generazionale, che mai nella storia ha fruttato risultati immediati, mi sembra formazione povera d'inventiva. I romeni, abili nell'applicare un catenaccio d'altri tempi, mi sembrano formazione difficile da battere. Gli azzurri, invece, dimostrano ancora una volta come il titolo mondiale sia stato un pò..casuale.

Stasera gioca la Spagna, altra candidata al titolo, mentre per lo stesso girone scende in campo la detentrice Grecia. Speriamo che, almeno quest'anno, possa trionfare il calcio (e non l'anticalcio).

Redondo




permalink | inviato da futbolandia il 10/6/2008 alle 13:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
sfoglia     giugno       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Samba
Tango
Competizioni Continentali
Miti del passato
Giovani promesse
News dal Vecchio Continente
Speciale Copa America 2007
Mondiale per club
Attuali cittadini di Futbolandia
Mondiali 2010

VAI A VEDERE

Boca Juniors
Vasco da Gama
Imberido
Drink Tim
Tempi Supplementari
Pitacos do Bodaum
Gambetas
Futebol,Musica e Etc
Persio Presotto
Blog di Victor
Blog di Flavio e Drika
Pepps
Alessarda
Bar delle Antille
Blog di Lady Cyntia
Peñarol
LDU Quito
Calcio d'angolo
Quattro tratti
Além das Quatro Linhas
Diego
Ma.Le.
Il calcio mi ha salvato
Pianeta Boca
Jaguares
Colo Colo
Cucuta
Libertad
Alianza Lima
Calcio Lecco
Clarin
Puppenfesten
Latino America
Rede Record



Fernando Redondo


Romario de Souza Faria


Roberto Dinamite


Juan Roman Riquelme


Teofilo Cubillas


Lajos Detari


Socrates


Carlos Valderrama


Tomas Locatelli


Carlos Bianchi


Francisco Maturana


Dirceu


José Saturnino Cardozo


Ruben Paz

CERCA